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Sirti Digital Solutions al fianco del Ministero della Difesa per l’adeguamento tecnologico del Data Center di Palazzo Guidoni

8 Novembre 2022


L’incarico prevede l’intervento di Sirti Digital Solutions per l’evoluzione degli impianti di alimentazione e di condizionamento del Data Center di Palazzo Guidoni, nuova sede del Segretariato Generale della Difesa e ubicato presso l’Aeroporto ‘F. Baracca’ in Roma

Milano, 8 novembre 2022 – Sirti – hub di innovazione nel campo dello sviluppo delle infrastrutture di rete e dei servizi digitali e di cybersecurity – annuncia l’avvio di un nuovo progetto per il Ministero della Difesa che prevede l’adeguamento degli impianti tecnologici del Data Center di Palazzo Guidoni a Roma, nuova sede del Segretariato Generale della Difesa/Direzione Nazionale degli Armamenti (SGD/DNA).

Si tratta di un contratto che, rafforzando ulteriormente la collaborazione del Gruppo Sirti con il Ministero della Difesa, prevede l’intervento della società – attraverso Sirti Digital Solutions – nelle attività di adeguamento delle infrastrutture elettriche e di condizionamento, di realizzazione delle isole rack e sistema di supervisione e controllo del Data Center.

L’intervento di Sirti Digital Solutions, in qualità di esecutore unico del progetto, permetterà di garantire, grazie all’applicazione delle linee guida progettuali basate sullo standard Tier 4 di Uptime Institute, la presenza di un Data Center concepito secondo i paradigmi tecnologici e di sicurezza di ultima generazione, creato per essere totalmente fault-tolerant, ogni componente è ridondato e include più sistemi di alimentazione e di raffreddamento. In questo modo, vengono assicurati all’interno di questo progetto tutti quegli accorgimenti e standard di classificazione che consentono di garantire il più elevato livello di affidabilità e sicurezza del servizio.

Questo intervento di adeguamento tecnologico per il Ministero della Difesa è un’ulteriore testimonianza del solido posizionamento che Sirti Digital Solutions ha raggiunto nell’ambito dei progetti di evoluzione delle infrastrutture digitali, continuando a rappresentare un punto di riferimento nel percorso di trasformazione digitale del Paese”, ha commentato Luca Rubaga, Managing Director di Sirti Digital Solutions Spa.

Gruppo Sirti
Sirti è un hub di innovazione nel campo dello sviluppo delle infrastrutture di rete e dei servizi digitali e di
cybersecurity. Fondata nel 1921, opera nei settori delle Telecomunicazioni e Digital Solutions con circa 3.500 dipendenti.

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Siamo ovviamente fiduciosi che questa rinnovata consapevolezza circa la centralità degli investimenti nel digitale sia il prerequisito per fornire servizi digitali più innovativi e di maggiore qualità ai cittadini e alle imprese italiane. Quali sono i punti di forza su cui il Paese deve fare leva? L’Italia è una delle economie a maggior trazione manifatturiera del mondo e si distingue per un sistema imprenditoriale forte, creativo, e particolarmente votato all’export. Questo nostro punto di forza deve spingerci a investire e credere in quella trasformazione digitale che è vitale per preservare la competitività e incrementare la produttività delle nostre aziende, in uno scenario sempre più sfidante e in continua evoluzione. La digitalizzazione è un processo che va letto anche in chiave europea. Come giudica i recenti regolamenti europei, Digital Markets Act e Digital Services Act? Credo che in qualsiasi mercato sano – compreso quello digitale – debba regnare l’assoluta trasparenza e il pieno rispetto delle giuste pratiche di concorrenza. Per far ciò bisogna darsi delle regole chiare, ben vengano quindi il Dsa (Digital services act), e il Dma (Digital markets act), approvati dal Parlamento Europeo. Costituiscono un pacchetto normativo atto a regolamentare le piattaforme digitali online, tenendo conto dell’evoluzione di un mercato digitale che oggi è totalmente diverso rispetto a quello di due decenni fa. Quale ruolo può svolgere un’azienda come Sirti Digital Solutions per spingere innovazione del sistema Paese? Sirti Digital Solutions è uno dei più importanti system integrator nello scenario Ict italiano e vanta una consolidata capacità di sviluppare e realizzare progetti complessi di trasformazione digitale. Grazie alla competenza di un team altamente specializzato nelle tecnologie di ultima generazione, operiamo già su una serie di infrastrutture “mission critical” per il funzionamento del sistema Paese collaborando con i principali operatori dei settori di mercato più strategici: Energia, Finanza, Telecomunicazioni, Banche, Pubblica Amministrazione e Difesa. Ci può dare un’idea della traiettoria di crescita di Sirti Digital Solutions? Sirti Digital Solutions ha raggiunto nel 2021 un volume di business pari a 200 milioni di euro (vs 191 milioni di euro nel 2020) con un incremento di ordini del +10% anno su anno. L’aspetto significativo è che possiamo contare già contare su una pipeline di progetti che rafforzeranno ulteriormente la crescita del business nel corso del 2022, anno in cui sono previste 70 nuove assunzioni. Come quello di co-creazione annunciato di recente con Terna in ambito Internet of Things, in cui è stato creato un sistema dotato di sensori, moduli di edge computing e di trasmissione dei dati verso una piattaforma centrale in grado di monitorare le infrastrutture elettriche anche in aree di difficile raggiungimento e sottoposte a condizioni ambientali estreme, caratterizzate dalla presenza di forti venti e basse temperature. Su cosa punterete nei prossimi mesi? Nei prossimi mesi, in particolare, focalizzeremo i nostri investimenti su quelli che riteniamo gli ambiti cruciali – ed abilitanti – del processo di digitalizzazione del Paese, ovvero l’Edge computing e le reti Intelligenti, la cybersecurity, l’automation ed artificial intelligence, facendo leva su un’ampia rete di partnership con i più importanti player tecnologici di livello globale e sulla nostra sistematica adozione del paradigma dell’open innovation. (https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/digitale-rubaga-italia-pronta-alla-svolta-investire-di-piu-in-formazione-e-rs/)

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Nella categoria servizi ai cittadini, il primo premio è andato a Sirti per il progetto MENS - Mobile Environment Sensing, quale “soluzione innovativa di monitoraggio ambientale al servizio del cittadino e strumento di analisi per dare vita a interventi migliorativi in ambito urbano” Milano, 10 Novembre 2022 – Sono Trento, Montevarchi, Aicurzio e Provaglio d’Iseo gli enti pubblici “virtuosi” premiati durante la XXIV edizione dell’Ecohitech Award che ogni anno riconosce i progetti più innovativi e sostenibili in ambito Smart City e le soluzioni adottate dalle Pubbliche Amministrazioni per la transizione ecologica e digitale. Insieme ai Comuni, sono salite sul podio anche alcune realtà – quali Enel X, Sirti, Università di Modena e Reggio-Emilia e Huna – per il loro approccio innovativo e sostenibile. Promosso da LUMI, il premio è stato assegnato il 10 Novembre al termine di un convegno sulla digitalizzazione dei servizi per città green e resilienti in occasione di Key Energy, la manifestazione di riferimento per rinnovabili ed efficienza energetica. La giuria di esperti dell’Ecohitech Award 2022 ha eletto i vincitori per le diverse categorie, valutando sia la portata innovativa sia le ricadute sociali, ambientali ed energetiche delle soluzioni e dei progetti presentati. Categoria SERVIZI AI CITTADINI Nella categoria servizi ai cittadini, il primo premio è andato a Sirti, pari merito  con il comune di Trento. In particolare, a Sirti per il progetto MENS - Mobile ENvironment Sensing, realizzata in collaborazione con la start-up Sense Square, quale “soluzione innovativa di monitoraggio ambientale al servizio del cittadino e strumento di analisi per dare vita a interventi migliorativi in ambito urbano”. INFORMAZIONI SUL PREMIO Dal 1998, lo storico premio Ecohitech Award riconosce e valorizza i progetti e le soluzioni di enti pubblici e aziende in tema di efficienza energetica, sostenibilità ambientale, servizi ai cittadini e digitalizzazione dei territori. Gruppo SirtiSirti è un hub di innovazione nel campo dello sviluppo delle infrastrutture di rete e dei servizi digitali e dicybersecurity. Fondata nel 1921, opera nei settori delle Telecomunicazioni e Digital Solutions con circa 3.500 dipendenti.