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AI come tecnologia “enabler”: dall’impatto misurabile al valore per l’intera filiera Telco.

7 Gennaio 2026

https://www.youtube.com/watch?v=q_YPYHu3WbA&t=19s

Milano, 07 Gennaio 2026 — AI come tecnologia “enabler”: dall’impatto misurabile al valore per l’intera filiera Telco. Nella video-intervista rilasciata a Cor.Com per Telco per l’Italia, Massimiliano De Carolis CEO di Sirti Digital Solutions S.p.A. offre una lettura chiara e pragmatica del ruolo dell’AI come abilitatore trasversale, capace di incidere su processi, operations e qualità del servizio, contribuendo a rendere più efficiente e competitivo l’intero ecosistema.

Quali casi d’uso di Intelligenza Artificiale stanno già generando risultati concreti e ritorni misurabili? E dove si concentrano le maggiori potenzialità future lungo la catena del valore?
Un punto centrale dell’intervista riguarda anche il “come” trasformare gli use case in valore reale: collaborazioni efficaci tra operatori, system integrator e vendor sono decisive per scalare le soluzioni, industrializzarle e generare benefici lungo tutta la filiera.

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IT/OT Convergence: opportunità e sfide dell’AI

A cura di Ludovico Basili – Head of DATA & IoT Sirti Digital Solutions per AI4business https://www.ai4business.it/intelligenza-artificiale/basili-sirti-digital-solutions-le-tre-sfide-nel-percorso-dalla-digital-economy-allai-economy/ Milano, 29 Dicembre 2025 — Negli ultimi 50 anni abbiamo assistito a ben quattro rivoluzioni tecnologiche con cicli di trasformazione sempre più ravvicinati: microchip alla fine degli anni ‘70, internet nei ‘90, cloud nei 2000 e, negli anni 2010, l’AI, “consumerizzata’’ dalla sua versione generativa. Tutto ciò non solo ha reso possibile, ma inevitabile, la convergenza dal mondo dell’information technology con quello delle operations. Se la prima vera intersezione è stata con l’avvento di Internet e l’utilizzo di protocolli di comunicazione sempre più allineati, è stato col cloud e la sua possibilità di scalare indefinitamente che si è potuto ipotizzare uno stack tecnologico completo, capace di “softwarizzare’’ l’hardware e gestire efficacemente grossi moli di dati. Tuttavia, quest’integrazione dal basso, ormai una realtà compiuta per alcuni settori industriali e un work in progress per altri, è stata finora più un allineamento tecnologico tra i due mondi, che una vera convergenza. L’allineamento tecnologico non esclude, infatti, che il beneficio finora raggiunto sia a comparti stagni per l’IT o l’OT. Nella migliore delle ipotesi, nelle soluzioni più avanzate si vedono problemi IT risolti con dati OT o viceversa, ma mai un approccio veramente trasversale. Eppure, solo chi riuscirà ad implementare un approccio trasversale potrà sfruttare al meglio le potenzialità dell’AI, che, come qualsiasi rivoluzione è opportunità di crescita. Ma cosa ci separa ancora da questa meta? Il fatto che siano ancora due mondi con linguaggi diversi, metriche diverse e culture diverse, a cui, tuttavia, la digitalizzazione impone ora un’accelerazione importante. La stessa AI che promette benefici, richiede alle infrastrutture sottostanti nuovi e crescenti livelli di crescita, resilienza e automaticità. E come abilitarli? Ci sono tre sfide che devono essere affrontate: il change management, la cybersecurity e la gestione del dato. Il change management per la convergenza IT/OT impone un profondo ripensamento strutturale e culturale. Questo non significa solo promuovere la disseminazione di competenze IT, OT e business, ma anche superare le tradizionali organizzazioni a silos, a favore di un approccio cross-funzionale e dell'adozione di metodologie agili. In generale, non è né conveniente né materialmente possibile adottare un approccio big bang alla convergenza, data la necessità di salvaguardare la continuità operativa e costi e tempi d’investimento elevati. Ciò implica la necessità di definire scelte di priorità basate su una valutazione snella dei benefici, coinvolgendo attivamente tutti gli attori nel processo decisionale. Infine, specialmente nell'applicazione dell'AI, i benefici non sono sempre noti a priori; per questo, deve essere promosso un approccio iterativo di test & learn che accetti l’errore controllato come parte essenziale del percorso di apprendimento e miglioramento continuo. La Cybersecurity rappresenta un punto di frizione culturale e tecnica. I due mondi partono da priorità intrinsecamente diverse: l'OT pone l'accento sulla disponibilità e sulla safety degli impianti, mentre l'IT sulla confidenzialità e integrità dei dati. Nel mettersi insieme, devono rispettare i fondamentali di ciascuno. Poiché ogni elemento connesso espone l'intero sistema a rischi maggiori, l'approccio deve evolvere verso una sicurezza totalizzante, e l’applicazione di principi come lo zero trust e la micro-segmentazione. E, in ultimo, la gestione del dato, che prevede una cultura dello stesso disseminata nell’organizzazione, una fruizione democratizzata e alla portata di ogni funzione organizzativa, la gestione della qualità del dato con il coinvolgimento degli utenti. Solo un dato il cui valore di business è riconosciuto e la cui qualità, completezza e tempestività siano attivamente monitorate, abilita delle decisioni efficaci, umane o automatiche che siano. Per affrontare con successo questo scenario complesso, caratterizzato da sfide organizzative, di sicurezza e di gestione del dato, la presenza di attori in grado di collegare mondi diversi è cruciale. Sirti Digital Solutions rappresenta uno di questi attori. Un partner che non “applica tecnologie”, ma un player che mette in connessione gli attori dell'ecosistema. Una realtà che conosce a fondo la complessità delle reti critiche del Paese e che allo stesso tempo opera con maturità e innovazione nelle piattaforme dati, nel cloud, nella cybersecurity, nell’AI e nelle architetture intelligenti. Il valore di Sirti Digital Solutions sta proprio nella sua capacità di muoversi con agilità sia nel mondo fisico sia in quello digitale. È un ponte naturale tra la fisicità degli asset e l’intelligenza dei sistemi, tra le operation sul campo e le piattaforme in cloud, tra la resilienza di un’infrastruttura e la potenza del dato. È da questa doppia competenza che nasce la possibilità di costruire la nuova infrastruttura dell’AI: non solo reti più performanti, non solo data center più potenti, ma un’architettura in cui la connettività, i dati, la sicurezza e l’intelligenza artificiale diventano un unico sistema ben orchestrato. Una rete capace di accompagnare aziende pubbliche e private nel passaggio — già in corso — dalla digital economy alla AI economy. Perché la verità è semplice: l’AI, senza infrastrutture pronte, non può esprimere il suo enorme potenziale. E l’infrastruttura, senza convergenza IT/OT, non può diventare intelligente. Il futuro del Paese dipende dalla capacità di costruire ecosistemi che sappiano interpretare, prevedere e reagire. Infrastrutture che imparano, che dialogano, che si adattano. Infrastrutture che non sono più semplicemente operative, ma cognitive. E tutto questo — la nuova intelligenza delle reti, delle industrie, delle città — nasce esattamente qui: nella convergenza tra ciò che abbiamo sempre considerato lontano e ciò che oggi non può più restare separato. Ludovico Basili – Head of DATA & IoT Sirti Digital Solutions

Sirti Digital Solutions annuncia l'investimento di capitale da parte di Vodafone Qatar, uno dei principali operatori di telecomunicazioni e fornitori di tecnologia nello Stato del Qatar, nella propria controllata locale Sirti MENA.

Andrea Biondi Il Sole 24 Ore - https://en.ilsole24ore.com/art/sirti-subsidiary-mena-enters-vodafone-qatar-AILCkEq Milano 12 Gennaio 2026 - Sirti Digital Solutions (SDS), la tech company del Gruppo Sirti, che abilita la transizione dall'economia digitale all'economia dell'Intelligenza Artificiale attraverso soluzioni in ambito networking, cybersecurity, Data & IoT, Data Center e Smart Infrastructures, annuncia l'investimento di capitale da parte di Vodafone Qatar, uno dei principali operatori di telecomunicazioni e fornitori di tecnologia nello Stato del Qatar, nella propria controllata locale Sirti MENA. La partnership strategica, spiega una nota, rappresenta una tappa fondamentale nel rafforzamento della presenza strategica del Gruppo Sirti nel mercato locale.In particolare, il percorso imprenditoriale del Gruppo Sirti in Qatar è iniziato nel 2013 e oggi raggiunge il suo compimento con il lancio di questa partnership strategica. L'accordo rafforza ulteriormente una collaborazione solida e di lunga data, combinando eccellenza ingegneristica, competenze tecnologiche e una profonda conoscenza dei mercati locali.Nell'ambito della Joint Venture, Sirti Digital Solutions rafforzerà ulteriormente il proprio posizionamento come abilitatore strategico di soluzioni infrastrutturali avanzate nel mercato locale, facendo leva su capacità tecnologiche distintive e su un approccio end-to-end nello sviluppo di progetti innovativi in ambito Data Center e Smart Infrastructures, Networking, Cyber Security, IoT e Data. Il rafforzamento della collaborazione tra i partner rappresenta un fattore chiave per consolidare il posizionamento strategico del Gruppo Sirti nei mercati locali.Grazie all'integrazione delle rispettive competenze, i partner intendono posizionare la Joint Venture come una piattaforma industriale e tecnologica end-to-end, in grado di coprire l'intero ciclo di vita dei progetti – dalla progettazione e implementazione alla gestione operativa – offrendo soluzioni a supporto dell'economia digitale. Michele Scibetta - Chief Executive Officer - Sirti Group, ha dichiarato: "L'ingresso di Vodafone Qatar in Sirti MENA rappresenta e rafforza ulteriormente la nostra alleanza strategica decennale. Il Gruppo Sirti è orgoglioso di unire le forze con Vodafone Qatar con un obiettivo chiaro e ambizioso: rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento strategico nella regione, facendo di Sirti MENA il partner di riferimento nel mercato locale nella transizione verso l'economia dell'Intelligenza Artificiale". Massimiliano De Carolis - Chief Executive Officer - Sirti Digital Solutions, ha commentato: "Sono orgoglioso che Vodafone Qatar abbia scelto Sirti Digital Solutions come partner e player di riferimento dell'innovazione tecnologica per questo progetto strategico di sviluppo del territorio del Qatar. È un riconoscimento del valore che portiamo in termini di know-how industriale, competenze tech e approccio end-to-end, maturati nella realizzazione di progetti complessi e ad alto contenuto tecnologico. La Joint Venture rappresenta un ulteriore passo in avanti: non solo consolida una collaborazione di lungo periodo, ma crea una piattaforma strutturata capace di mettere a sistema competenze, tecnologie e capacità di system integration per abilitare lo sviluppo di infrastrutture digitali in ambito networking, data center, cyber, smart infrastructures, data & I.o.T.. Intendiamo agire come abilitatori concreti dell'innovazione, creando le condizioni ideali per progetti strategici e innovativi e supportando in modo tangibile l'evoluzione delle infrastrutture e il passaggio dalla digital economy alla AI economy". Hamad Abdulla Jassim Al-Thani– Amministratore Delegato – Vodafone Qatar, ha commentato: "Questa partnership strategica rappresenta un traguardo importante nell'ampliamento della nostra capacità di realizzare infrastrutture digitali sicure, scalabili e pronte per il futuro in tutto lo Stato del Qatar. Attraverso la collaborazione di Vodafone Qatar con Sirti Digital Solutions, uniamo una solida conoscenza del mercato locale con avanzate competenze di ingegneria e system integration per supportare programmi digitali complessi ad alto impatto. Questa collaborazione riflette il nostro impegno condiviso nell'accelerare lo sviluppo di basi digitali resilienti che abilitino l'innovazione e una crescita sostenibile". Sirti Digital Solutions S.pA., è la Tech company del Gruppo Sirti che abilita il passaggio dalla digital economy alla AI economy del Paese, delle aziende pubbliche e private attraverso i servizi di networking, cybersecurity, Data & IoT, Smart infrastructures & Data Center. 1.100 certificazioni rilasciate dai più importanti player di tecnologia a livello mondiale.